Guida · Dolori articolari
Dolori articolari: perché l’autunno li fa riaccendere e come alleviarli
Ginocchio, anca, spalla, dita. Quando le temperature scendono, le articolazioni si fanno sentire. Cosa succede davvero e cosa può essere d’aiuto nella vita di tutti i giorni.
Ogni autunno, negli studi di fisioterapia e nelle farmacie si riscontra sempre lo stesso fenomeno: i dolori articolari si fanno più intensi. Ginocchia che fanno male quando si salgono le scale, spalla rigida al risveglio, dita meno flessibili al mattino.
Questa guida fa il punto su ciò che si sa realmente del fenomeno, su cosa può essere d'aiuto nella vita quotidiana e sul ruolo delle soluzioni non farmacologiche.
Il freddo fa davvero male alle articolazioni?
Si tratta di una convinzione talmente diffusa da meritare una risposta sincera: i dati scientifici sono contrastanti. Diversi studi non hanno riscontrato un nesso consolidato tra le condizioni meteorologiche e l’intensità del dolore, mentre la percezione delle persone interessate è, invece, molto costante.
Esistono diverse spiegazioni plausibili. Il freddo riduce l’elasticità dei tessuti e aumenta la rigidità muscolare intorno all’articolazione. La minore luminosità e il ritorno a uno stile di vita più sedentario riducono l’attività fisica, mentre è proprio il movimento a mantenere in forma le articolazioni. Inoltre, la soglia di percezione del dolore varia a seconda della stanchezza e dello stato d’animo.
In altre parole, probabilmente non è il termometro ad agire direttamente, ma tutti i cambiamenti che l’autunno apporta alle nostre abitudini.
Artrosi, tendinite, reumatismi: di cosa stiamo parlando?
L'artrosi
Si tratta della patologia articolare più diffusa: in Francia ne sono affette circa 10 milioni di persone. La cartilagine che ricopre le estremità ossee si deteriora progressivamente, causando dolore e difficoltà nei movimenti. Colpisce soprattutto il ginocchio, l’anca, le dita e la colonna vertebrale.
Un punto importante, che raramente viene detto chiaramente: oggi non esiste alcuna terapia in grado di arrestarne il decorso. Le cure disponibili mirano ad alleviare il dolore e a preservare la mobilità.
Tendinite
Riguarda il tendine e non l'articolazione stessa. È causata il più delle volte da uno sforzo ripetuto o da un movimento insolito. Spalla, gomito e polso sono le sedi più comuni.
I reumatismi infiammatori
Si tratta di patologie distinte, come l’artrite reumatoide, che richiedono un follow-up medico specializzato. Un sintomo deve destare preoccupazione: una rigidità mattutina che dura più di trenta minuti, associata a articolazioni gonfie e calde.
Quando rivolgersi al medico. Un'articolazione gonfia, arrossata e calda, un dolore che sveglia di notte, una rigidità mattutina prolungata, un'articolazione che si blocca o un dolore che peggiora nonostante il riposo devono indurre a consultare un medico. Questi sintomi indicano qualcosa di diverso da una semplice usura e richiedono un parere medico.
Ciò che aiuta davvero nella vita di tutti i giorni
Muoversi, prima di tutto
Questo è l'aspetto più controintuitivo e al tempo stesso più consolidato: l'attività fisica fa parte del trattamento dell'artrosi. Riduce il dolore e limita l'impatto sulla vita quotidiana. L'Assicurazione Malattia suggerisce un semplice obiettivo: camminare un'ora tre volte alla settimana.
L'unica eccezione riguarda le riacutizzazioni infiammatorie, durante le quali è necessario sospendere l'attività e lasciare l'articolazione a riposo.
Mantenere in forma i muscoli circostanti
Un muscolo tonico allevia la pressione sull'articolazione che circonda. Ciò vale in particolare per il quadricipite a livello del ginocchio. Alcuni esercizi mirati, mostrati una volta da un fisioterapista, valgono più di un'ora di attività fisica mal orientata.
Il calore locale
Molte persone traggono un vero sollievo dal calore applicato localmente, in particolare in caso di rigidità mattutina. Al contrario, il freddo è invece indicato in caso di riacutizzazione accompagnata da gonfiore.
Prendersi cura del proprio sonno
La stanchezza abbassa la soglia di tolleranza al dolore. Si tratta di un classico circolo vizioso: si dorme male perché si prova dolore, e il dolore aumenta perché si dorme male. Intervenire sul sonno influisce indirettamente sul dolore percepito.
L'approccio STIMCARE ARTHRO
STIMCARE ARTHRO è un dispositivo medico di classe I destinato a alleviamento dei dolori articolari (artrosi, tendiniti, reumatismi) negli adulti.
Si presenta sotto forma di sottili cerotti adesivi, da applicare direttamente sulla pelle. Il cerotto non rilascia alcuna sostanza: né farmaci, né principi attivi, né antinfiammatori. Il suo adesivo è acrilico e senza lattice.
Il principio
Il cerotto contiene uno strato ricco di ossidi minerali, chimicamente stabili e inerti. Questo strato riflette verso il corpo i raggi infrarossi che emette naturalmente. Il dispositivo è completamente passivo: non produce energia, ma riflette quella del corpo. Non c’è nulla da ricaricare, nulla da ingerire.
Dove metterli
Il principio generale è quello di avvolgere l'articolazione dolorante, quando possibile, su una pelle pulita, asciutta e priva di crema. Ecco le posizioni da seguire a seconda della zona interessata.
Ginocchio
Appena dietro la piega articolare sul lato esterno, nella fossa poplitea dietro il ginocchio e sul malleolo esterno.
Anca
Quattro dita dietro il grande trocantere, nella piega inguinale sulla coscia.
Spalla
Appena dietro la piega articolare sul lato esterno della scapola, sotto la spina della scapola e sull'acromion.
Gomito
Faccia esterna sotto la piega del gomito flesso, faccia interna appena sotto il gomito e all’angolo tra i muscoli angolari e i trapezi.
Polso e dita
Su entrambi i lati della base del polso. Per un dito specifico, partire dalla base del polso e avvolgere il filo attorno al dito in questione.
Tassello
Su entrambi i lati della caviglia, sotto ciascun malleolo.
Buono a sapersi. Una volta applicati, i cerotti resistono alla doccia. Sono monouso e destinati esclusivamente agli adulti.
Domande frequenti
Questo sostituisce la mia terapia?
No, e non bisogna mai interrompere una terapia di propria iniziativa. Il cerotto non contiene alcun principio attivo. Se sta seguendo una terapia, ne parli con il suo medico o con il suo farmacista.
C'è del lattice?
No. L'adesivo di ARTHRO è acrilico e privo di lattice. Va notato che non è così per tutti i nostri cerotti: la linea SPORT, infatti, contiene lattice naturale.
Si può indossare sotto i vestiti o durante un’attività fisica?
Sì, il cerotto è sottile e discreto. Una volta applicato, resiste anche alla doccia.
Quanto tempo ci vuole prima di sentire qualcosa?
Dipende da persona a persona e dall'articolazione interessata. La sensazione è diversa per ciascuno.
Si può usare durante una fase infiammatoria?
Un'articolazione gonfia, arrossata e calda richiede innanzitutto un parere medico. In questa situazione, non tardate a consultare un medico.
L'autunno non danneggia le articolazioni, ma ci ricorda soprattutto ciò che l'estate ci aveva fatto dimenticare: il movimento è il miglior alleato di un'articolazione. Il resto – calore, sonno, rafforzamento muscolare – è un complemento, non un sostituto.
Fonti
- Inserm. Dossier sull'artrosi. Consultare
- Assicurazione sanitaria (ameli.fr). Artrosi del ginocchio: sintomi e diagnosi. Consultare
- Assicurazione sanitaria (ameli.fr). Trattamento dell'artrosi del ginocchio. Consultare
- Fondazione per la Ricerca Medica. Tutto quello che c'è da sapere sull'artrosi. Consultare
